Un incomprensibile loop temporale
Dark è una serie TV tedesca creata da Baran bo Odar e Jantje Friese. La storia racconta la scomparsa di un ragazzo a Winden, nel 2019. Successivamente, i protagonisti scoprono l'esistenza di un luogo il cui attraversamento porta a conseguenze assurde e totalmente inimmaginabili, almeno per un comune essere umano come me.
In questa città si celano oscuri misteri; ogni sparizione ha un motivo, ed è necessario ragionare e proseguire la visione per comprenderne la logica. Ogni minimo dettaglio può portare il mondo intero, tramite l'effetto farfalla, verso una catastrofe totale.
Dalla seconda stagione in poi si sfocia nel delirio più totale. Le trame iniziano a scontrarsi violentemente fino a formare un groviglio inestricabile, ed è difficilissimo comprendere l'arco temporale corrente. Solo una mappa temporale - un foglio stampato con tutti gli intrecci cronologici - mi ha permesso di comprendere appieno questa serie.

La straordinaria capacità degli autori di chiudere tutti i cerchi rende questo prodotto qualcosa di incredibile. Non solo sono in grado di districarsi in problemi molto complessi, ma riescono anche a creare una trama avvincente, dove nessun elemento, per quanto piccolo, è lasciato al caso.
Dark è una bellissima serie, molto coinvolgente. Richiede, però, un'elevata capacità di ragionamento e di collegare i punti per poterla valutare adeguatamente.