Vita da slime, l'anime di Eight Bit tratto dalle light novel di Fuse, segue Satoru Mikami, impiegato ucciso in una rapina che si risveglia come slime in un mondo fantasy, prende il nome di Rimuru Tempest e viaggia con il drago Veldora tra le avventure della foresta di Jura. La progressione è lineare e i personaggi diventano a ogni arco esponenzialmente più forti, fino a esaurire le meccaniche di combattimento e a rendere il protagonista quasi imbattibile, un difetto tipico degli isekai. La prima stagione resta però divertente, tra esplorazione, ritmo e musiche incalzanti, con il labirinto di Ramiris e lo scontro con gli orchi come momenti migliori. Un anime decente che merita una visione, ma dalla terza stagione il ritmo rallenta.
Vita da slime è la serie animata prodotta dallo studio Eight Bit e trasmessa dall'ottobre 2018, tratta dalle light novel di Fuse illustrate da Mitz Vah e note in Italia con questo titolo anche nell'edizione a fumetti. Racconta di Satoru Mikami, impiegato ucciso durante una rapina che si risveglia in un mondo fantasy nel corpo di uno slime, prende il nome di Rimuru Tempest e scopre presto che il posto in cui è finito non ha nessuna intenzione di lasciarlo in pace.
Durante il viaggio si porta sempre dietro il suo amico pericoloso e draconico, assorbito nel dungeon iniziale per aiutarlo a spezzare la barriera che lo teneva prigioniero: Veldora Tempest. È stato il potente drago ad assegnargli il nome iniziale e a dare il suo potere allo slime.

La serie si compone di avventure a progressione e si concentra soprattutto sulle località della foresta di Jura, in un ambiente quasi circoscritto. Ha un meccanismo di evoluzione abbastanza lineare, in cui i personaggi diventano, a ogni arco narrativo, esponenzialmente più potenti. Questo porta all'esaurimento di quasi tutte le meccaniche di combattimento: dopo un paio di stagioni il protagonista si ritrova a essere quasi imbattibile.
Questo è uno dei principali difetti degli anime di genere isekai (e vale anche per alcuni battle shonen): o il protagonista parte già troppo potente, oppure lo diventa strada facendo.

Però posso dire che la prima stagione è davvero divertente, con molta avventura e molta esplorazione, e che ha un ritmo e una musicalità incalzanti. Le avventure nel labirinto di Ramiris e lo scontro con gli orchi sono state le parti più interessanti, perché nel frattempo aprivano anche delle sottotrame.
Questo è uno degli anime andati in onda dopo i quattro grandi isekai (Overlord, KonoSuba, Re:Zero, Tanya the Evil). È un anime decente, che merita una visione, ma sappi che le stagioni successive alla seconda hanno un ritmo più lento.