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Ni no Kuni (2013)

Ni no Kuni (2013)

31/05/2026 12:00

Games


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I personaggi risultano incontrollabili

Ni no Kuni è un gioco di ruolo prodotto da Level-5 e distribuito da Bandai Namco. Il gioco narra la storia di Oliver, un ragazzino che perde tragicamente la madre in seguito a un incidente.

Presto scopre l'esistenza di creature magiche e di possedere un innato talento per la magia. Questo dono sarà fondamentale per salvare il mondo dall'oscurità diffusa dal perfido stregone Shadar, che brama potere rubando i sentimenti delle persone.

Fatta eccezione per la tematica scolastica (qui totalmente assente), il gioco attinge a piene mani dai classici stilemi degli shōnen (il genere fumettistico giapponese per ragazzi) per plasmare sia la trama che il mondo di gioco.

Oliver guarda verso l'orizzonte, pronto per l'inizio di una nuova avventura
Oliver guarda verso l'orizzonte, pronto per l'inizio di una nuova avventura

Un elemento di grande pregio è la presenza delle animazioni curate dallo Studio Ghibli, che garantiscono un'altissima qualità visiva e rappresentano uno dei motivi principali per acquistare il titolo.

Un'altra nota di merito va all'eccezionale cura del comparto sonoro e della colonna sonora. Questa attenzione maniacale è un grande valore aggiunto: un accompagnamento musicale monotono o poco ispirato avrebbe penalizzato pesantemente l'esperienza di gioco e il giudizio finale.

Il sistema di combattimento è in tempo reale e abbandona gli incontri casuali. Ni no Kuni non richiede sessioni di farming eccessive, se non forse in vista del potente boss finale. Per chi dovesse riscontrare difficoltà, è comunque presente un selettore per abbassare il livello di sfida.

Ritratto del malvagio stregone Shadar avvolto nell'oscurità
Ritratto del malvagio stregone Shadar avvolto nell'oscurità

Perché un Action JRPG funzioni a dovere, servono precisi bilanciamenti tecnici. Purtroppo, Ni no Kuni fallisce in questa implementazione: le battaglie risultano spesso caotiche, aggravate da un'intelligenza artificiale alleata poco reattiva e incompetente.

Pur comprendendo la natura fiabesca del prodotto, pensato per un pubblico ampio e tendenzialmente giovane, la trama risulta piuttosto piatta e priva di mordente. Questo difetto si accentua nelle missioni secondarie, ridotte per lo più a semplici e ripetitive fetch quest.

Ni no Kuni è riuscito a intrattenermi, ma non ha offerto un'esperienza particolarmente profonda; molti elementi superflui potevano essere tranquillamente rimossi. Fanno eccezione i filmati animati dallo Studio Ghibli: quelli sono intoccabili.


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