Kubrick ha fatto una pazzia
Eyes Wide Shut è un film prodotto e diretto da Stanley Kubrick. Il film tratta di... ehm... di sessualità? Di sogni? È un thriller? Sinceramente non lo so. Secondo me bisognerebbe inventare un genere apposta per questo tipo di film. La categoria che più gli si avvicina, comunque, è quella del cinema filosofico/intellettuale.
Il film parla di una coppia in costante contrasto in ogni situazione. Sul piano della realtà, fuori dall'asse onirico, troviamo il dottor Bill Harford, interpretato dal sexy Tom Cruise; all'interno dell'asse onirico, invece, domina la moglie e casalinga Alice, interpretata dalla sexy Nicole Kidman.

Eyes Wide Shut mette in evidenza soprattutto l'erotismo e i desideri repressi di entrambi i personaggi, rappresentati nei momenti cruciali di ogni scena. È come se la moglie stessa incarnasse i vari personaggi femminili che il dottore incontra e che tentano di renderlo fedifrago.
Successivamente, il film ti fa cogliere l'intreccio tra il piano dei sogni di Alice e quello reale di Bill, anche grazie a scene cruciali che riescono a cucire insieme l'intera pellicola: ad esempio, la scena della risata.
Le tecniche di ripresa e l'approccio old-style tipico degli anni '80 e inizio '90 (nonostante nel 1999 esistessero già tecniche più avanzate) lo rendono un film di culto e un classico. Le riprese sono realizzate in maniera magistrale e spettacolare, come se il regista volesse puntare tutto sulla tecnica e sulla "firma" inconfondibile di Kubrick. La scelta della colonna sonora è azzeccata per ogni scena, anche se, col procedere del film, rivela evidenti difetti.

La trama (o almeno quello che ne è presente) risulta davvero poco interessante e rende il tutto poco scorrevole. È caratterizzato da una scrittura totalmente folle: moltissime scene sembrano scollegate, inconsistenti e smembrate tra loro, puntando visivamente solo sulla sessualità e sui corpi nudi, curiosamente quasi solo femminili.
Un altro difetto è il ritmo eccessivamente dilatato e lento. A malapena si nota il nesso temporale e onirico delle scene, anche a causa dei problemi di scrittura appena elencati. La parte che risulta maggiormente scollegata è quella della prostituta, che non ho capito e ho trovato molto confusionaria.
La complessità e la lunghezza del film ne rendono la visione fin troppo difficile. Tanta gente considera questa pellicola un colpo da maestro di Kubrick, ma sinceramente io lo trovo un colpo di pazzia (definirlo un "colpo di sonno" sarebbe esagerato e troppo severo per questo film).