Riesce con successo a combinare il genere gangster con elementi RPG
La famosissima casa di sviluppo polacca CD Projekt RED è riuscita a produrre un videogioco con i controfiocchi, dopo il capolavoro di The Witcher 3 (soprattutto i DLC). Alla data di rilascio il gioco era quasi ingiocabile - forse colpa della politica dei preorder, che ha fatto più danni che altro - ma dopo le patch il gioco ha iniziato a girare che è una bellezza.
La storia narra del trascorso tormentato di V, protagonista principale del gioco, che si ritrova inseguito incessantemente nella morsa tra organizzazioni criminali e corporazioni. Più avanti nel gioco si scopre l'aggiunta di un altro pericolosissimo elemento di disturbo che riesce a mettere in crisi non solo il protagonista, ma l'intera società.
Ogni volta che esplori la mappa incontri situazioni e missioni nuove che portano ad un svolta nella trama, ma senza essere troppo dispersive- Vi è una varietà enorme di armi e un'ampia possibilità di scelta tra modifiche, potenziamenti ed altro.

Cyberpunk 2077 riesce ad essere interessante anche per le sue missioni secondarie, che non si riducono a semplici fetch quest in cui sei costretto a fare il fattorino. Al contrario, per potenziare il tuo personaggio e farlo diventare una leggenda dovrai concentrarti sul migliorare le armi, l'equipaggiamento e affrontare sfide ben più complesse.
Altra caratteristica importante è la possibilità di creare e personalizzare l'esperienza con le modifiche, come tutti gli altri giochi che la compagnia sviluppa di solito, rendendo unica ogni partita.
Perla rara, presente oramai in pochi videogame, è un doppiaggio italiano di una certa qualità e coerente con le azioni presenti in questo mondo. Sono riusciti a doppiare bene anche "le star del gioco".
Sinceramente è stato uno dei pochi titoli che ho completato al 100% dopo i DLC di The Witcher 3, che ritengo ancora fantastici e insuperabili. È un gioco da giocare assolutamente.