A New York o in Canada l'esito cambia poco.
Il 28 aprile 2021 tre rapinatori armati assaltano una gioielleria a Grinzane Cavour e fuggono col bottino. Il titolare esce col revolver e li colpisce alle spalle mentre salgono in auto; poi prende a calci uno dei feriti a terra. Uno muore.
In Italia arriva la condanna per omicidio volontario: diciassette anni in primo grado, quattordici in appello. Per i giudici il pericolo era ormai cessato: non difesa, ma punizione.
Il principio è comune a quasi tutti gli ordinamenti: la legittima difesa richiede una minaccia attuale. Negli Stati Uniti dipende però dallo Stato. In Texas, che consente la forza letale per fermare la fuga dopo una rapina, la difesa avrebbe avuto qualche argomento in più.
Non a New York. Qui vige il dovere di ritirata, e il gioielliere ha fatto l'opposto: è uscito a inseguire. Anche il Canada è severo: la reazione deve essere "ragionevole" e i soli beni non giustificano mai la forza letale. In entrambi, condanna quasi certa.
Sui social la sentenza ha acceso l'indignazione: "lo Stato difende i criminali, non le vittime". Ma è una polemica che non regge. Confonde la comprensione umana per chi subisce una rapina con il giudizio giuridico su ciò che ha fatto dopo, a pericolo finito. E come dimostra proprio quel confronto tra ordinamenti, non è un'anomalia italiana: alle spalle di chi fugge non si spara, né a Cuneo né a New York né a Ottawa.
Cade così il luogo comune del "all'estero l'avrebbe fatta franca". Ad affondare la difesa restano ovunque gli stessi due fatti: i colpi alle spalle di chi fuggiva e i calci al rapinatore già inoffensivo.
Fonti
- Studio Legale Boccia, Legittima difesa e omicidio: il caso del gioielliere - https://www.bocciastudiolegale.it/approfondimenti-e-news/legittima-difesa-e-omicidio-il-caso-del-gioielliere/
- Codice penale italiano, art. 52 (legittima difesa)
- New York Penal Law § 35.15 (justification; use of physical force) e § 35.30
- Criminal Code of Canada, artt. 34-35 (self-defence; defence of property)
- Texas Penal Code § 9.42 (deadly force to protect property)