Combina Stephen King con Nolan
Alan Wake è un videogioco horror prodotto nel 2010 da Remedy Entertainment e distribuito da Microsoft Game Studios. La versione per PC è stata rilasciata a febbraio del 2012. Questa recensione prende in esame tale versione, inclusi entrambi i DLC: The Signal e The Writer.
Narra le oscure vicende dell'omonimo scrittore, protagonista della storia, il quale deve scoprire il mistero della trappola oscura di Bright Falls e salvare, infine, sua moglie. Successivamente, Alan scopre che molti dei suoi problemi e guai sono causati da sé stesso e dalla sua personalità spigolosa e depressa, che tenta di ostacolare e bloccare tutti i suoi obiettivi.
Il gioco fa largo uso di salti temporali alla Christopher Nolan, impiegando moltissimi flashback e flashforward per cercare di spiegare le intricatissime avventure boschive e ricostruire, assieme ai manoscritti, ciò che accade in questo ridente villaggio. Tali scritti sono di fondamentale importanza per capire il senso della storia, ma anche per intuire in quali guai ti stai cacciando.

Per gli amanti dell'esplorazione, Alan Wake non concede molto agio con mappe ampie ed estese, perché - data la natura horror del gioco - cercherà costantemente di farti perdere l'orientamento e condurti a morte certa.
Le dinamiche del protagonista richiamano tantissimo lo stile di Stephen King, sia per le vicende narrate sia per il grande uso dei flashback, ma prendono spunto anche dalla struttura narrativa intricata di Christopher Nolan. Per comprendere la trama del gioco a fondo e capire il perché di tutti questi eventi, è quasi necessario averlo completato almeno due volte.
Alan Wake è un titolo con una trama molto colta e intelligente. Chi è avezzo a questo tipo di scrittura apprezzerà sicuramente quest'opera.