Si ispira alla pazzia tipica di Yorgos Lanthimos
The Drama è un film romantico, drammatico e di qualche altro genere a me totalmente sconosciuto, prodotto dallo spirito sovversivo di Ari Aster. Il film si apre con una storia d'amore che decolla nella maniera più peculiare possibile.
Improvvisamente, però, i personaggi si accorgono che qualcosa non va: ha inizio una dinamica in cui un predatore rincorre incessantemente la sua preda, seppur con riluttanza. Si intuisce subito che Emma viene etichettata come pazza; eppure, nel finale, si scopre che neanche Charlie è così sano di mente come sembra.

Guardando il film, si scopre paradossalmente che l'unica persona sana è proprio la protagonista: il resto è pura follia. Non si tratta, tuttavia, di quella follia "benevola" - intesa come quella follia magnetica in grado di rendere un film affascinante - tipica di pellicole come Joker (2019).
Un altro problema di questo dramma è l'incostanza ritmica, che affatica la visione e compromette la capacità di mantenere alta la tensione, il tutto giustificato da un banale pretesto freudiano. Questo calo di ritmo avviene, per fortuna, solo nell'intermezzo, dove la narrazione risulta piuttosto statica.
Il risultato finale è talmente straniante che non riesco nemmeno a formulare un'opinione precisa.